Escursione esperienziale in pineta: i cinque sensi

Uniti in profondità

Tu sei cieco
e io sono sordo
e muto:
se la tua mano tocca la mia
ci capiremo.
Adesso, giochiamo a nascondino.

Se ti nascondi nel mio cuore
non sarà difficile trovarti.

Ma se ti nascondi
dietro il tuo guscio,
sarà del tutto inutile
che chiunque
tenti di cercarti.

Kahlil Gibran

Stamattina abbiamo fatto un’escursione esperienziale nella pineta di Castel Fusano. In due ore di passeggiata abbiamo scoperto molto di noi e del territorio che ci circonda.

Abbiamo utilizzato tutti e cinque i sensi. Tutti insieme abbiamo scoperto e riscoperto (nonostante abbia fatto questa attività moltissime volte ogni volta è per me una riscoperta) che in ogni parte dell’escursione c’erano uno o più sensi che risultavano predominanti in un momento o nell’altro.
Nel bosco predominava l’olfatto: l’odore del bosco e dell’erba era molto forte. Abbiamo percepito l’odore di umido e di alcuni legni in decomposizione e dei fiori.

Nella strada sterrata predominava la vista: si spaziava a 180° vedendo alberi, foglie, cielo, nuvole. In tutto il percorso è stato possibile toccare le piante, l’erba e gli alberi: in particolare abbiamo toccato la corteccia di un pino marittimo, sentito la sua rugosità, il calore che emanava il legno e visto la sua forma particolare con alcuni strati ondulati. Abbiamo infine ascoltato il cinguettio di alcuni uccelli.


“Quali sensi siamo abituati ad usare normalmente?” ci siamo chiesti.
I partecipanti hanno scoperto in che modo allenare anche gli altri sensi, quanta consapevolezza abbiamo quotidianamente di ciò che sentiamo, odiamo, odoriamo, tocchiamo e di quanto invece ne abbiamo avuta oggi durante l’attività.
Ognuno oggi ha potuto percepire quali sensi usa di più e quali sviluppare, ha potuto dare un senso diverso ad una semplice passeggiata.
Stamattina abbiamo passeggiato allegramente. L’atmosfera è stata leggera parlando di tutto un po’. Ognuno di noi è arrivato stamattina portando con sé le proprie esperienze della settimana, il proprio sentire di come si è alzato stamattina. Nonostante ciò, iniziando a camminare, ci si è armonizzati sulla leggerezza e sul piacere della passeggiata. In questo modo la parte esperienziale è stata anch’essa leggera e arricchente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *